STEADLUR, l'ultima band uscita da Atlanta sta ai lati della linea inafferrabile che divide la ribellione adolescenziale e il fatto di farsi conoscere al grande pubblico con il loro omonimo album di debutto su Roadrunner Records.
Gli STEADLUR riportano la parola “rock” nel significato di rock band con il loro giovane aplomb. Sono giovani, bramosi e certamente non stanchi né cinici. Sono solo pronti a conquistare il mondo, un riff alla volta.
Formati da Philip Steadlür e suo fratello, il batterista Dallas Steadlür nel Dirty South, gli STEADLUR, in cui suonano anche Tommy Steadlür (prima chitarra) e Daniel Steadlür (basso), hanno cominciato come molte altre band emergenti: suonando in piccoli locali durante le superiori e provando in un garage. L'obiettivo principale della band era ben preciso: suonare per divertirsi. Il rock 'n roll dovrebbe essere divertimento dopo tutto, o no? Nonostante la loro città di origine fosse un vero e proprio centro di urban music, gli STEADLUR sono riusciti a crescere ed imporsi come una delle poche rock band della zona. Philip riassume l'atmosfera della band dicendo “Siamo solo una band rock 'n roll. Siamo ragazzi americani vecchio stampo che amano quello che fanno e che vogliono mostrare a tutti che sono grati di essere vivi.” Solo Philip e Dallas sono realmente fratelli: gli altri membri della band hanno adottato lo stesso cognome per mostrare la solidarietà che c'è tra loro.
L'album di debutto della band è stato registrato in Alabama con Jason Elgin e mixato a Los Angeles. L'album (e la band) hanno diverse influenze, tra cui l'alternative rock degli anni '90 di Offspring e Weezer e band anni '80 come Skid Row e Guns 'n Roses, ma gli STEADLUR non hanno intenzione di seguire il trend che impone facce truccate e fuochi d'artificio che si sprigionano dalle chitarre. “In città la gente si volta quando ci vede”, ammette Philip. “Pensano 'Chi sono quei ragazzi?' perchè ci piace attirare l'attenzione su di noi. Potremmo andare ad un buffet del tipo “mangi fino a scoppiare e paghi 10 dollari” e trasformarlo in un party!” Dallas è d'accordo con suo fratello, ed aggiunge “Fondamentalmente possiamo trasformare qualsiasi cosa che facciamo in puro divertimento.”
La musica dei STEADLUR, infatti, segue perfettamente questo credo: riff turbolenti, melodie memorabili e ritornelli che ti fanno venir voglia di cantare. Un esempio? “My Mom Hates Me”, un inno orecchiabilissimo che emana un vibe positivo e ottimista ma che in realtà approfondisce il tema dei ragazzini viziati e inarrestabili che terrorizzano quelli più deboli mentre i loro genitori continuano a spendere soldi per loro. Il primo singolo, “Bumpin'” è più leggero, e la band stessa ammette che il brano parla solo del divertimento, sicuramente una nobile occupazione quando si suona uno strumento per vivere. “Angel (On the Wrong Side of Town)" è una ballad sorprendente che mostra il lato più serio e complesso degli STEADLUR.
Dallas riassume l'album dicendo “Il disco è sicuramente giocoso in certi punti, ma c'è anche qualcosa di più profondo. Siamo sicuri che durante i nostri live riusciremo a dipingerlo nella sua interezza. Ricordo che Dave Navarro disse che se trovi qualcosa di buono nei suoi dischi, allora sicuramente troverai qualcosa di buono anche anche in un suo concerto. Anche noi la pensiamo così.”
Il primo album della band racchiude i temi del divertimento, delle relazioni e della vita così come la giovane band li ha sperimentati sinora. “Vogliamo che la nostra musica sia aperta, che chiunque possa relazionarsi con essa, sia tu una persona che lavora dalle 9 alle 5 del pomeriggio, un quarantenne o un ragazzino di 13 anni”, afferma Philip. La musica degli STEADLUR è così universale e chiara che tutti possono trovare nell'album qualcosa che li riguarda. Dallas continua “Il disco è divertente, ma noi siamo i primi a riconoscere che nella vita c'è molto di più del divertimento, del sesso o dell'essere incazzati a causa della tua vita sentimentale. Alla fine, tutto è niente.”
Philip racchiude l'essenza degli STEADLUR in due frasi: “Non veniamo da famiglie abbienti. Abbiamo sempre dovuto lavorare per guadagnarci quello che abbiamo, e sarà sempre così.” Ed è questo l'elemento che sta alla base della carriera di tutte le grandi band. Con un atteggiamento del genere, il loro rock contagioso e la positività che li contraddistingue, ecco a voi gli STEADLUR.













