OnFire Records e Roadrunner Records sono orgogliose di presentare la formazione tedesco/coreana KRYPTERIA, senza dubbio una delle realtà goth-metal più esaltanti ed ambiziose degli ultimi anni! Con il terzo album, “My Fatal Kiss”, seguito di “Bloodangel's Cry” che nel 2007 ha ottenuto recensioni entusiastiche, il quartetto tedesco di Colonia capeggiato da Ji-In Cho ci presenta quello che è a tutti gli effetti il loro album più maturo e diversificato.
Ji-In (si pronuncia “chin”) e gli altri membri della band (il chitarrista/produttore Chris Siemons, il bassista Frank Stumvoll e il batterista S.C. Kuschnerus) si sono chiusi nello studio della band per lavorare alle nuove canzoni, trasformandole da diamanti grezzi a gemme scintillanti e dando prova che i KRYPTERIA sono una vera eccezione nella scena gothic!
“My Fatal Kiss” presenta tutti gli elementi che sono sempre rimasti latenti sotto la superficie. Con un nuovo team a sostenerli, una nuova etichetta discografica e naturalmente una nuova gamma di opportunità, ora i KRYPTERIA possono concentrare tutti i loro sforzi in quello che ritengono il loro obiettivo da sempre, come spiega Chris sorridendo “Vogliamo conquistare il mondo! Seriamente, penso che con il nuovo album siamo riusciti a dare l'immagine più nitida di ciò che i Krypteria rappresentano. Suoniamo insieme da cinque anni, e in questo tempo ci siamo avvicinati molto e abbiamo collaborato insieme anche alla stesura dei brani. Questo entusiasmo creativo, combinato con il fatto che siamo comunque quattro individui con una forte personalità musicale ed emotiva, è la base di quello che facciamo.”
Il batterista Kuschi coglie l'occasione per aggiungere “Per noi è stato chiaro sin dall'inizio che questo album avrebbe dato un segnale chiaro del percorso che vogliono intraprendere i KRYPTERIA. E' il passo successivo nella scala evolutiva nostra e dei nostri fan. Ci siamo presi tutto il tempo necessario, e abbiamo prestato attenzione ai particolari di tutte le nuove canzoni!”. Il bassista Frank spiega “Questo è sicuramente qualcosa che ci distingue da altre band – ma i nostri standard elevati prevedono che a volte alcune cose richiedano semplicemente un po' più di tempo.”
E così i KRYPTERIA restano i più duri critici di se stessi – anche se il quartetto, dopo soli cinque anni, ha già alle spalle un bell'insieme di fatti importanti: un “gold” award per il loro primo singolo fatto uscire per aiutare le vittime dello tsunami del 2005, tour di successo con Deep Purple e Subway To Sally, l'inno scritto per la nazionale coreana in occasione dei Mondiali di calcio, apparizioni in TV, concerti in Europa, America e Asia e apparizioni trionfanti al Wacken Open Air Festival del 2006 e del 2008 e al M'Era Luna Festival del 2007, oltre che reazioni entusiastiche da parte della critica coreana ed estera.
Tutto questo si riflette in “My Fatal Kiss” - i bei momenti e quelli brutti, il gioco eterno di luce ed ombra, buono e male. L'ambivalenza è la disciplina per eccellenza ed è combinata con contenuti che non potrebbero essere più personali di così. Combattere con i propri demoni, la battaglia interiore e la ricerca della salvezza emotiva sono temi comuni che percorrono tutto l'album di Ji-In e soci. Con una particolare enfasi su atmosfera, potere ed istinto caratterizzati dalla loro miscela unica di eleganza gotica, elementi classici e arrangiamenti corali gregoriani, i KRYPTERIA celebrano la magia misteriosa di ciò che è surreale. Eclettici ma attenti ai particolari... diavoli ed angeli.
“Per me il titolo dell'album 'My Fatal Kiss' rappresenta il tipico conflitto angelo/diavolo; il momento del fatidico bacio tra il bene e il male che influenza tutto nella vita”, afferma la cantante e pianista dei KRYPTERIA. “Secondo me abbiamo costantemente la possibilità di scegliere tra due percorsi. Ciascuno può decidere personalmente quale scegliere e assumersi le conseguenze di quella decisione, sia che chiamiate questo destino o qualcos'altro.”
"Ecco perchè la canzone che meglio rappresenta l'album è 'The Freak In Me', che descrive la battaglia interiore in cui l'oscurità ne esce vittoriosa e la persona in questione si lascia andare ai suoi desideri più nascosti. Concludendo, 'My Fatal Kiss' è una specie di terapia, per noi. E' giusto lasciare uscire quelle emozioni che teniamo nascoste. Spesso se trasformi le tue emozioni ed i tuoi stati d'animo in parole puoi vedere le cose molto più chiaramente!”, afferma Ji-In che, insieme agli altri membri della band, aspetta con ansia l'uscita del nuovo album dei KRYPTERIA.
KRYPTERIA
Ji-In Cho Voce, tastiere
Chris Siemons Chitarra
Frank Stumvoll Basso
S.C. Kuschnerus Batteria