Ultima Pubblicazione
Membri
Ed Roland
Dean Roland
Will Turpin
Joel Kosche
Cheney Brannon
I COLLECTIVE SOUL sono entrati nel cuore della gente sin da quando, nel 1993, hanno fatto la loro entrata nel mondo della musica con il brano “Shine”. E' difficile pensare che da allora la band ha fatto musica per quasi altri due decenni. Difficile fino a quando non accendi la radio e ti ritrovi a cantare “Staring Down”, la nuova hit tratta dall'atteso nuovo album "Collective Soul".
Cosa spinge una band che ha in catalogo molte hit al numero 1 ad andare avanti? La risposta è semplice: l'amore per la musica. Anche se per i membri dei COLLECTIVE SOUL – Ed Roland, Dean Roland, Will Turpin e Joel Kosche – sarebbe stato semplice crogiolarsi sugli allori, l'entusiasmo che provano per il loro nuovo album (e secondo omonimo) è palpabile. “Tutti noi abbiamo fatto un bel passo avanti, ci siamo buttati anima e corpo in questo disco, e abbiamo lavorato insieme come una band. E' stato davvero bello”, spiega Ed Roland . “Ha reso tutto più semplice, ed ecco perchè penso che questo sia il nostro migliore album degli ultimi anni.” Dopo anni di tour e hit di successo, i COLLECTIVE SOUL sono più determinati che mai.
Nel 2009 la band farà uscire l'ottavo studio album per una nuova etichetta, la Loud & Proud/Roadrunner Records. L'album apre con “Welcome All Again”, un brano che parla della vita in studio (la casa sul lago di Roland) e che sicuramente diventerà il brano di apertura del prossimo tour. “La casa sul lago è stata molto importante per tutti noi”, spiega Ed. “Ci ha ospitati, quindi la mattina dovevamo alzarci presto e lavorare tutto il giorno. E' come una casa per noi, e ci ha dato la possibilità di essere liberi con gli orari e i programmi. Potevamo alzarci, farci il caffè e portare a termine la nostra routine mattutina... poi quando senti che il giusto feeling comincia lo lasci andare fino alla fine. Credo davvero che la casa sul lago abbia riunito i COLLECTIVE SOUL più che mai.”
Con il primo singolo “Staring Down”, i COLLECTIVE SOUL ci fanno capire che il mondo non deve essere per forza più scuro dopo la fine di un brutto rapporto. “Esci da una relazione e ti rendi conto che devi lasciar andare tutta quell'energia: se ti apri all'energia positiva ti rendi conto che è proprio lì, a portata di mano. Fai solo in modo che ti trovi.”, spiega Roland. Altri brani interessanti sono “Dig”, “My Days” (piena di riff funky), “You”, il primo brano che i COLLECTIVE SOUL hanno scritto insieme, e “Fuzzy”, in cui tutta la band riesce ad armonizzarsi quando in un singolo dei Beach Boys.
Il disco si chiude con un a riflessione calma e spirituale in “Hymn For My Father”: “E' perfetto”, spiega Ed. “Sono cresciuto cantando inni, e con mio padre che se ne è andato 4 anni fa questo è davvero un tributo a lui. Mi ha insegnato ad ascoltare la musica con cui sono cresciuto e volevo davvero scrivere un tributo che fosse perfetto per lui.”
Partendo dalla città di Atlanta, Georgia, i COLLECTIVE SOUL sono balzati agli onori della stampa internazionale con il loro album del 1993 Hints, Allegations and Things Left Unsaid, e la loro mega hit “Shine”. L'album era una collezione di demo di Ed Roland che si sono diffusi rapidamente nel circuito underground del college e sono esplosi sino a diventare doppio disco di platino. Dopo essere stati invitati al 25esimo anniversario del concerto di Woodstock, i COLLECTIVE SOUL sono entrati in studio per registrare il loro secondo album. L'omonimo COLLECTIVE SOUL, pubblicato nel marzo del 1995, sarebbe stato l'album che avrebbe definito il loro sound fatto di melodie accattivanti e da canzoni dominati dalle loro chitarre. Con quattro famosi singoli (tre dei quali hanno raggiunto il numero 1), “December”, “The World I Know”, “Where The River Flows” e “Gel”, COLLECTIVE SOUL è diventato l'album più venduto della band ad oggi. L'album ha ottenuto tre dischi di platino ed è rimasto per 76 settimane nella top 200 di Billboard.
I COLLECTIVE SOUL sono poi tornati in studio per registrare "Disciplined Breakdown" (1997), che ha portato ad altre due hits alla numero 1, “Precious Declaration”, e “Listen”. Nel 1999 poi è uscito l'album "Dosage", accolto con entusiasmo dalla critica e dai fan (che ancora oggi lo considerano il miglior album della band). Per registrare il disco ci sono voluti sei mesi, e ha portato al lancio della nuova hit, “Heavy”, che è rimasta nella top di Billboard per più di 15 settimane. Parlando del quinto studio album della band, Rolling Stone ha detto che “Blender è fatto di pura energia classic-rock”. Ancora una volta la band si era unita a Resta e ha piazzato altre tre hit in radio, “Why, Part 2”, “Vent” e “Perfect Day”, un duetto con il signor Elton John.
Dopo aver pubblicato un Greatest Hits dal titolo "7even Year Itch: Greatest Hits 1994-2001", i COLLECTIVE SOUL hanno concluso il contratto con Atlantic Records e messo in piedi la loro etichetta, El Music Group. Il primo album uscito per l'etichetta è stato "Youth" (2004). I testi, e in particolare “Better Now”, dichiaravano la nuova indipendenza e fiducia ritrovata dalla band. Per El Music Group sono usciti altri due albume un DVD live: "From The Ground Up", del 2005, e "Home", concerto registrato dal vivo alla Atlanta City Youth Orchestra.
Nel 2007 la band ha firmato un contratto esclusivo con i negozi Target per la vendita esclusiva del settimo studio album, "Afterwords". I fan hanno accolto l'album alla grande, facendolo arrivare immediatamente al numero 25 della Billboard Comprehensive Albums Chart e al numero 5 della Billboard Top Internet Albums Chart, dimostrando che i COLLECTIVE SOUL stavano conquistando anche il mondo digitale.
Grazie al brano “Tremble For My Beloved” i COLLECTIVE SOUL sono finiti nella colonna sonora di uno dei film più visti del 2008, Twilight. “Abbiamo saputo che Stephanie Meyer era una fan della nostra musica”, spiega Ed. I teenager erano un pubblico finora inesplorato per la band.
Ed eccoci ai giorni nostri, nel 2009, con nuovi fan, una nuova etichetta e un nuovo momento storico. I COLLECTIVE SOUL sono entusiasti del loro nuovo album e si divertono di nuovo con la loro musica. E a tutte le “collective soul” che hanno sempre seguito la band sin dagli inizi, Roland vorrebbe dire dal profondo del suo cuore “Grazie per essere stati con noi. Speriamo che il nuovo album vi piaccia, perchè noi ne siamo davvero orgogliosi.”
Cosa spinge una band che ha in catalogo molte hit al numero 1 ad andare avanti? La risposta è semplice: l'amore per la musica. Anche se per i membri dei COLLECTIVE SOUL – Ed Roland, Dean Roland, Will Turpin e Joel Kosche – sarebbe stato semplice crogiolarsi sugli allori, l'entusiasmo che provano per il loro nuovo album (e secondo omonimo) è palpabile. “Tutti noi abbiamo fatto un bel passo avanti, ci siamo buttati anima e corpo in questo disco, e abbiamo lavorato insieme come una band. E' stato davvero bello”, spiega Ed Roland . “Ha reso tutto più semplice, ed ecco perchè penso che questo sia il nostro migliore album degli ultimi anni.” Dopo anni di tour e hit di successo, i COLLECTIVE SOUL sono più determinati che mai.
Nel 2009 la band farà uscire l'ottavo studio album per una nuova etichetta, la Loud & Proud/Roadrunner Records. L'album apre con “Welcome All Again”, un brano che parla della vita in studio (la casa sul lago di Roland) e che sicuramente diventerà il brano di apertura del prossimo tour. “La casa sul lago è stata molto importante per tutti noi”, spiega Ed. “Ci ha ospitati, quindi la mattina dovevamo alzarci presto e lavorare tutto il giorno. E' come una casa per noi, e ci ha dato la possibilità di essere liberi con gli orari e i programmi. Potevamo alzarci, farci il caffè e portare a termine la nostra routine mattutina... poi quando senti che il giusto feeling comincia lo lasci andare fino alla fine. Credo davvero che la casa sul lago abbia riunito i COLLECTIVE SOUL più che mai.”
Con il primo singolo “Staring Down”, i COLLECTIVE SOUL ci fanno capire che il mondo non deve essere per forza più scuro dopo la fine di un brutto rapporto. “Esci da una relazione e ti rendi conto che devi lasciar andare tutta quell'energia: se ti apri all'energia positiva ti rendi conto che è proprio lì, a portata di mano. Fai solo in modo che ti trovi.”, spiega Roland. Altri brani interessanti sono “Dig”, “My Days” (piena di riff funky), “You”, il primo brano che i COLLECTIVE SOUL hanno scritto insieme, e “Fuzzy”, in cui tutta la band riesce ad armonizzarsi quando in un singolo dei Beach Boys.
Il disco si chiude con un a riflessione calma e spirituale in “Hymn For My Father”: “E' perfetto”, spiega Ed. “Sono cresciuto cantando inni, e con mio padre che se ne è andato 4 anni fa questo è davvero un tributo a lui. Mi ha insegnato ad ascoltare la musica con cui sono cresciuto e volevo davvero scrivere un tributo che fosse perfetto per lui.”
Partendo dalla città di Atlanta, Georgia, i COLLECTIVE SOUL sono balzati agli onori della stampa internazionale con il loro album del 1993 Hints, Allegations and Things Left Unsaid, e la loro mega hit “Shine”. L'album era una collezione di demo di Ed Roland che si sono diffusi rapidamente nel circuito underground del college e sono esplosi sino a diventare doppio disco di platino. Dopo essere stati invitati al 25esimo anniversario del concerto di Woodstock, i COLLECTIVE SOUL sono entrati in studio per registrare il loro secondo album. L'omonimo COLLECTIVE SOUL, pubblicato nel marzo del 1995, sarebbe stato l'album che avrebbe definito il loro sound fatto di melodie accattivanti e da canzoni dominati dalle loro chitarre. Con quattro famosi singoli (tre dei quali hanno raggiunto il numero 1), “December”, “The World I Know”, “Where The River Flows” e “Gel”, COLLECTIVE SOUL è diventato l'album più venduto della band ad oggi. L'album ha ottenuto tre dischi di platino ed è rimasto per 76 settimane nella top 200 di Billboard.
I COLLECTIVE SOUL sono poi tornati in studio per registrare "Disciplined Breakdown" (1997), che ha portato ad altre due hits alla numero 1, “Precious Declaration”, e “Listen”. Nel 1999 poi è uscito l'album "Dosage", accolto con entusiasmo dalla critica e dai fan (che ancora oggi lo considerano il miglior album della band). Per registrare il disco ci sono voluti sei mesi, e ha portato al lancio della nuova hit, “Heavy”, che è rimasta nella top di Billboard per più di 15 settimane. Parlando del quinto studio album della band, Rolling Stone ha detto che “Blender è fatto di pura energia classic-rock”. Ancora una volta la band si era unita a Resta e ha piazzato altre tre hit in radio, “Why, Part 2”, “Vent” e “Perfect Day”, un duetto con il signor Elton John.
Dopo aver pubblicato un Greatest Hits dal titolo "7even Year Itch: Greatest Hits 1994-2001", i COLLECTIVE SOUL hanno concluso il contratto con Atlantic Records e messo in piedi la loro etichetta, El Music Group. Il primo album uscito per l'etichetta è stato "Youth" (2004). I testi, e in particolare “Better Now”, dichiaravano la nuova indipendenza e fiducia ritrovata dalla band. Per El Music Group sono usciti altri due albume un DVD live: "From The Ground Up", del 2005, e "Home", concerto registrato dal vivo alla Atlanta City Youth Orchestra.
Nel 2007 la band ha firmato un contratto esclusivo con i negozi Target per la vendita esclusiva del settimo studio album, "Afterwords". I fan hanno accolto l'album alla grande, facendolo arrivare immediatamente al numero 25 della Billboard Comprehensive Albums Chart e al numero 5 della Billboard Top Internet Albums Chart, dimostrando che i COLLECTIVE SOUL stavano conquistando anche il mondo digitale.
Grazie al brano “Tremble For My Beloved” i COLLECTIVE SOUL sono finiti nella colonna sonora di uno dei film più visti del 2008, Twilight. “Abbiamo saputo che Stephanie Meyer era una fan della nostra musica”, spiega Ed. I teenager erano un pubblico finora inesplorato per la band.
Ed eccoci ai giorni nostri, nel 2009, con nuovi fan, una nuova etichetta e un nuovo momento storico. I COLLECTIVE SOUL sono entusiasti del loro nuovo album e si divertono di nuovo con la loro musica. E a tutte le “collective soul” che hanno sempre seguito la band sin dagli inizi, Roland vorrebbe dire dal profondo del suo cuore “Grazie per essere stati con noi. Speriamo che il nuovo album vi piaccia, perchè noi ne siamo davvero orgogliosi.”













